La risposta della sovrintendenza e il comunicato originale della General Trade

Aggiornamento del caso PDCI – Cassano – Padre Pio (non necessariamente in quest’ordine)

La sovrintendenza dei Beni Culturali della Provincia di Taranto, attraverso l’archittetto Resta, sostiene che da parte loro non c’è stato nessun pronunciamento per la nuova statua perchè hanno chiesto al Comune il relativo progetto che ancora non è arrivato. Nel frattempo il Comune ha deciso di piazzare il Santo con tutto quello che poi è successo…

Grazie all’amico Ottavio Cristofaro, possiamo pubblicare interamente il comunicato stampa prodotto dagli operai della General Trade in solidarietà alla famiglia Cassano.

comunicato stampa dipendenti gt-1

6 thoughts on “La risposta della sovrintendenza e il comunicato originale della General Trade

  1. Ora, non per polemizzare (che non faccio parte né dell’uno né dell’altro gruppo), ma firmarsi “I dipendenti della famiglia Cassano” è sufficiente per capire come stanno le cose nella nostra città.
    Ciao, Max.

  2. Dop l’intervista radiofonica a giovanni cassano su Punto radio, durante la quale si è parlato di tutto (anche di pallone) ma non di legalità, laicità rispetto del territorio, ecco le cinque domande che ho postato su lo stradone.eu e che avrei fatto al sig.Cassano :1) Le risulta che la soprintendenza ai beni architettonici e artistici di Taranto attende ancora dal Comune di Martina la documentazione per rilasciare il proprio nulla osta, trattandosi di piazza storica? 2) la presenza di quattro bar, una focacceria, un pub nel raggio di pochi metri dalla statua non hanno fatto venire in mente che si poteva cercare un posto più adatto al raccoglimento e alla preghiera? 3)si parla di 4000, 15.000,20.000 euro; i soldi sono suoi, ma perchè non pagare, anche risparmiando, uno scalpellino, un ceramista, un fabbro o comunque un’artista martinese per un’opera originale? 4)i miei figli d(6-9 anni)e non solo loro non vedono l’ora che montino il palco per i comizi sullo stradone: possibile che quello sia l’unico spazio giochi per i bambini a martina? 5)vista la pessima riuscita anche mediatica dell’operazione con il primo comitato, secondo comitato, personalismi, gelosie e invidie, posa della statua e inaugurazione quasi fatte di nascosto:alla fine non crede che sarebbe stato meglio farsi consigliare da persone meno improvvisate?
    grazie

  3. Pingback: La risposta della sovrintendenza e il comunicato originale della General Trade | fallaFranca

  4. La piazza è di tutti i cittadini: fedeli, laici, atei, di altre fedi. Le statue devono essere concordate con i cittadini e non piazzate secondo i gusti personali di qualcuno. Ma quando capiremo che i Borboni sono andati via da Napoli.

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