Attentato al Cloro Rosso

Non è nostra abitudine pubblicare comunicati stampa, ma data la gravità della situazione e la scarsità, ancora, di notizie, riteniamo opportuno farlo. Prima di tutto per esprimere tutta la solidarietà al ragazzo ferito, poi a tutti i compagni che in questo ultimo anno sono riusciti a mettere in piedi una perla di partecipazione in un territorio come quello di Taranto, squassato da crisi economiche che si susseguono e usato a mo’ di bambola gonfiabile dalle gerarchie militari, dai potentati industriali, dalle famiglie mafiose e dalla massoneria. Qual è il limite che li separa? Dove finisce un’organizzazione e inizia un’altra? Non è chiaro, per diversi motivi, ma i ragazzi del Cloro Rosso erano probabilmente riusciti ad infilarsi in quell’interstizio rimasto libero dalle brame padronali e hanno iniziato a spingere, sempre più, col rischio reale di creare qualcosa di nuovo, che potesse rompere con il passato e che portasse verso un futuro migliore. Per tutti. Questo, forse, avrà dato fastidio e l’incombenza della campagna elettorale ha reso necessario l’intervento armato, non tanto per punire, ma per spaventare e per far sottoporre a sequestro il centro sociale. Chi sono i mandanti? Forse basta vedere le facce appese al muro che promettono un futuro migliore, forse basta aprire i giornali e leggere le loro dichiarazioni su qualsiasi argomento. Forse basta guardarsi allo specchio…

Ecco il comunicato stampa di Franco Gentile, segretario provinciale del PRC

Comunicato stampa

A tutti gli organi di stampa

Il Partito della Rifondazione Comunista esprime la sua piena e convinta solidarietà ai compagni del Centro Sociale Cloro Rosso di Taranto vittime di un vile attentato di chiaro stampo mafioso.

Nella nottata appena trascorsa energumeni incappucciati hanno sparato all’interno del centro sociale ben sette colpi di pistola, tre dei colpi sono andati a segno ferendo un giovane compagno agli arti inferiori, per una pura casualità è stata sfiorata la strage.

La malavita del posto ha ottenuto il suo scopo, far chiudere il centro sociale (sottoposto a sequestro giudiziario) che nella sua attività di recupero sociale e culturale del quartiere è diventato chiaramente un ostacolo alle attività illecite.

Ora bisogna dire basta. Da mesi è in atto un pressing a tenaglia contro le attività del centro sociale da parte di forze politiche di destra ma anche di settori moderati e “benpensanti”, frange di istituzioni e della stragrande maggioranza della stampa “borghese” che oggi spero abbiano la decenza di provare un minimo di vergogna per l’opera di diffamazione costante nei confronti delle attività del centro.

Ora siamo alla quadratura del cerchio: la diffamazione continua e costante si è saldata con la malavita ed il risultato è sotto gli occhi di tutti.

Diciamo la verità il centro sociale dà fastidio perché è in grado di mobilitare migliaia di giovani a salvaguardia della salubrità dell’ambiente, nelle lotte a difesa del lavoro o contro il carovita, nella narrazione e costruzione di un pensiero libero ed alternativo per questo va soppresso con le buone (facendolo chiudere aggrappandosi a cavilli giuridici) o con le cattive (attraverso attentati in stile mafioso).

Rifondazione Comunista auspica una rapida ripresa delle attività del centro sociale ed invita tutte le forze politiche/sociali democratiche e popolari e le istituzioni ad una mobilitazione generale a difesa della democrazia, della legalità e del Cloro Rosso che in questi mesi si è dimostrato autentico baluardo di questi valori.

FRANCO GENTILE segretario prov. Prc

0 thoughts on “Attentato al Cloro Rosso

  1. sai a me nn piace molto il centri sociali, propio x la mia indole anti politica!!! ma devo dire ke il clororosso sta dando molto a taranto, e un spiralio di luce x i ragazzi di taranto ke negli anni seguenti alla sua venuto nn avevano posto dove stare! secondo me voi state molto a taranto!!! avete la mia soliedarieta

  2. Poche Raltà sono libere e trasparenti, come il Cloro Rosso di Taranto! Coraggio, ideali leali, duro lavoro, voglia di rendere Taranto più a portata d’uomo , voglia di riprendersi la propria città e non lasciarla alle lobby o alla criminalità. Questa notte il Cloro Rosso ha subito un duro attacco, questa notte Taranto ha subito un duro attacco! Massima solidarietà a chi crede che un altro mondo è possibile, ragazzi siamo con voi. Forza Riccardo!!!

  3. L’Unione degli Universitari di Taranto è solidale con i compagni del Cloro Rosso. Una delle poche realtà tarantine che provano (e ci riescono) a fare qualcosa di positivo per la nostra città.

  4. PREMESSA: solidarietà al ragazzo ferito e condanna di questi atti violenti.
    Chi conosce la realtà tarantina però DEVE essere obiettivo: provate a vivere vicino il centro sociale…provate a rientrare in piena notte a casa…provate a passarci vicino….e poi ne riparliamo! E’ uno schifo..altro che centro di recupero! E’ una vergogna!

  5. non voglio esulare dal problema, che è grave, schifoso, come gli intrecci di cui lei parla giustamente, ma dovremmo smetterla tutti di usare ancora la falce e martello( in tutta la mia vita non ho mai votato a destra,ma neanche al centro.. e mai lo farò..) il termine “compagno”, così come anche “camerata”,e quantaltro.Per un semplice motivo, secondo me: coinvolgere tutti, anche quelli che non sono comunisti, anche quelli che di politica non ci capiscono niente, perche oggi di politica non cè niente da capire, cè solo da vomitare, e ancora per quelli che hanno altre idee, ma che di fronte a termini antichi, in netto contrasto con la propria fede politica, non riescono ad apprezzare, come in fondo vorrebbero, il grande lavoro disinteressato del centro sociale.

  6. Pingback: Primo maggio di sangue a Taranto, sparano sul centro sociale : Giornalismo partecipativo

  7. Mario io sono un comunista internazionalista, della sinistra comunista storica italiana (quelli che venivano denunciati dalle canaglie del pci per intenderci), il tuo messaggio è il tipico messaggio del “benpensante” per cui non bisogna usare i termini falce e martello e non urtare la suscettibilità del piccolo borghese (sempre pronto però ad avvallare guerre, deportazioni, e chiudere uno o due occhi verso intimidazioni gravi).

    Però su una cosa ti do ragione, falce e martello saranno superati da simboli che il campo dei lavoratori internazionali si doterà, individuerà nuovi simboli in cui si identifichi la loro lotta per la libertà dallo sfruttamento, e non si chiamerà nemmeno comunismo la nuova organizzazione sociale.
    Ma tenderà a unire i liberi produttori associati (toh ma questo è il compito storico del socialismo!) verso un modello sociale più evoluto.

  8. Pingback: Cloro Rosso sotto attacco! Micro o Macro criminalità? « Meetup Amici di Beppe Grillo - Taranto

  9. oggi siamo tutti a conoscenza del grave atto subito ai danni di un militante del cloro rosso, del centro sociale e di tutta la città di taranto..e non credo che discorsi politici sulla falce e martello siano molto attinenti..
    oltre questo volevo anche rispondere a M. che parla di schifo e vergogna.
    Mi domando caro M. cosa hai fatto tu fino ad oggi quando lo schifo (eroina, estorsioni, violenze ecc.) unito al degrado socio culturale hanno da sempre stigmatizzato il quartiere Salinella che, a quanto ho capito è il tuo quartiere…davvero provi schifo e vergogna nei confronti di ragazzi che hanno voluto strappare al degrado un edificio da anni in disuso mettendo su un centro di aggregazione, una palestra e un teatro..offrendo diverse opportunità ai ragazzi del quartiere e alla città tutta? io ho visto il lavoro del centro sociale..ho visto i ragazzi del centro sociale allontanare spacciatori e delinquenti, ho visto i ragazzi impagnarsi nelle lotte sociali..ho visto la zona adiacenta a casa mia rinascere metnre dal balcone guardavo i ragazzi pulire, pitturare, rimettere in sesto il giardino..questo io ho visto del cloro rosso!!! non è vero che gli abitanti della zona non ne potevano più del centro sociale..i miei genitori, insieme a molte altre persone dei palazzi adiacenti hanno dall’inizio cercato un dialogo con i militanti del centro sociale e dopo aver visto il loro lavoro di recupero, hanno sempre sostenuto tutto il loro operato..e dopo questo episodio di violenza inaudita penso che lo schifo si trovi altrove e non dentro o intorno al centro sociale..e ti assicuro caro M. che la politica ora come ora poco centra con il lavoro svolto dal cloro rosso..per questo ti invito a riflettere su ciò che hai detto, che, come io penso, è solo espressione di un tuo personale dissenso politico…
    PIENA SOLIDARIETA’ AI MILITANTI DEL CLORO ROSSO, A RICCARDO E A TUTTI I TARANTINI CHE COME ME SI SONO SENTITI FERITI DA QUESTO EPISODIO…

  10. <>
    M., io sono una ragazza del centro sociale, mi chiedo quindi perché venga definito una vergona. Mi chiedo anche se lei sia mai passato vicino al centro sociale. Laboratorio teatrale, palestra popolare, sensibilizzazione e lotte concrete per l’ambiente (le proteste non si sono fermate a Taranto, ma si sono estese per tutta la nazione, arrivando perfino al ministero dell’ambiente), iniziative per il quartiere come quelle di ripulire le aiuole, aggregazione, lotta allo spaccio e tantissimo altro. E’ questa la vergogna di Taranto?

  11. M., anche io sono una militante del cloro rosso sono siceramente incazzata per ciò che hai scritto, ma nn ti rispondo perchè per te sarei di parte!! Ciò che hai scritto si commenta da solo e ciò che F. ha risposto non richiede altre risposte, se non un sentito grazie verso tutti coloro che nel quartiere hanno sempre sostenuto il nostro lavoro alla faccia di chi come M., ci ha sempre diffamato diffondendo false notizie.GRAZIE

  12. Sono una militante del Cloro Rosso e vorrei ringraziare tutti coloro che hanno dato a noi, solidarietà.
    Vorrei inoltre aggiungere, che a mio parere questo non sia affatto il momento adatto ed idoneo per affrontare discorsi sulla falce e martello.
    Ed inoltre rimango allibita da ciò che dice M.
    Vorrei davvero, che tu possa illuminarmi su ciò che non va e sullo schifo che,mi pare, tu sia l’unico a vedere.
    E ti aggiungo anche un piccolo dettaglio. Ho provato anche io a rientrare in piena notte a casa, e sai cosa ti dico? MI SENTO PROTETTA.
    ‘Provate a passarci vicino’… M. ma sei sicuro di non aver scambiato il Clororosso con qualcos’altro?
    CIO’ CHE CONTA IN QUESTO MOMENTO è CHE IL NOSTRO RICCARDO STIA BENE!
    Prima di parlare, sopratutto in momenti delicati e difficili come questo, cortesemente pensaci non una, mille volte.

  13. il centro sociale non costituisce nessun pericolo per il quartiere, ne al suo interno risiede una qualche associazione criminale da cui stare lontani. E non mescolare le carte, caro M., perchè qui le vittime siamo proprio noi, compagni del clororosso. LE TUE DICHIARAZIONI SONO DEL TUTTO FUORI LUOGO. Ed ora come ora, noi non pensiamo al centro sociale sotto sequestro, questo non ci spaventa.Pensiamo a un compagno, UN AMICO, che adesso è in ospedale e fortunatamente si sta rimettendo. Abbiamo passato un primo maggio davvero memorabile, ed ora, dopo queste ore di tensione, speriamo solo che ci sia un pò di quiete…E CHE QUESTE PERSONE PAGHINO.

  14. certo è anche assurdo che si arrivi a sparare rischiando di fare una strage per un ingresso negato? ma che gente siete? vigliacchi potete solo nascondervi dietro un passamontagna.. TARANTO VI SCHIFA!!

  15. trovo disgustoso il giudizio che tanti danno ai centri sociali. se iniziative di quel tipo (alcune delle quali danno fastidio alla mafia) fossero state condotte dall’azione cattolica, esponendone i partecipanti al pericolo criminale, avresti ancora da ridire, Mario? Non credo proprio. Si parla di due pesi e due misure. Solo perché un centro sociale rischia proponendo delle lotte contro i mali di una città , deve essere etichettato come una vergogna? Invece di aiutare chi si spacca il cosiddetto e rischia la propria vita, gli andate addosso? C’è una sola parola per quelli come te, Mario: qualunquisti. Per voi la politica è tutta uguale (perché non vi interessa capirla), non conta se un’ideologia o una proposta sociale sia costruttiva per un paese. Bisogna sempre e comunque andare addosso a chi si espone. Bravissimo. Sai che ti dico? E’ gente come te, la vera vergogna, e a dirtelo non è un super-sinistroide, nè un tarantino. E’ un leccese che si è rotto le palle dei campanilismi, delle persone vuote che non vogliono combattere riempiendosi la bocca con le parole degli altri, le persone come te che non hanno idee sociali e che sparano a zero facendo di tutta l’erba un fascio hanno contribuito a portare berlusconi e la non-politica al governo.
    Per cui invece di criticare, attivatevi! Taranto ha bisogno di essere risollevata culturalmente e socialmente, non di gente che parla a vanvera!
    Solidarietà a Taranto, al Salento e a tutta la Puglia, maledizione!

  16. Dispiace per il ragazzo coinvolto, come sempre qualcuno paga sempre le conseguenze che dovrebbero essere per altri.
    Mi chiedo se in questo paese, qualcuno riuscisse a fare qualcosa senza dimenticare che la nostra bandiera è tricolore, e non rossa, o non nera ne di arcobaleni vari, tantomeno con volti storici usati come santini per portare avanti una guerra che non ci appartiene.
    E’ possibile che per fare qualcosa di buono la gente debba nascondere la propria insicurezza dietro una bandiera politica? Perchè invece della bandiera rossa, non mettete la bandiera Italiana? siete russi? andate a vivere li se credete sia migliore come vita. NOI siamo ITALIANI e tali vorremmo rimanere.
    Volete fare qualcosa di buono e creativo? Fate un centro per ragazzi senza la politica di mezzo, senza droga o altro. Se vuoi fumarti o bucarti, fallo a casa tua coi tuoi amici senza mettere nei guai gli altri.
    Le cose vanno fatte con furbizia.
    Ultimamente si è alzato il tasso di furti e disordine nel quartiere, un caso?
    L’italia sarà anche un paese del cazzo, ma è questa e dobbiamo tenercela. Possiamo solo migliorarla, di sicuro non con casinisti e sventolatori di bandiere..credo che ne abbiamo già visti abbastanza. Gente della stessa sponda che crea disordini tra le fila per incolpare altre sponde..tutte cose già viste. Come fregarli? basta fare un qualcosa di neutrale senza politica, mettere delle regole e farle rispettare. Altrimenti il deserto penso che vada bene, è fuori dalla società e fai l’anarchico come e quando vuoi.
    Nella speranza di veder sventolare più bandiere italiane fuori dal periodo dei mondiali, vi saluto e buon proseguimento.

  17. a Taranto la leggeesiste solo contro i più deboli, ma quale tricolore non facciamo parte dell’Italia! Affanculo la patria..

  18. purtroppo temo che quiete non ce ne sarà..
    per adesso quello che conta è la salute di Riccardo e spero che questo chiuda tutte le inutili discussioni su cose che poco hanno a che fare cn tutta questa vergognosa vicenda..

  19. Mi dispiace molto per il ragazzo ferito…spero che si riprenda SUBITO !
    Il “Cloro Rosso” che ho avuto modo e piacere di conoscere è sicuramente una realtà di vanto per Taranto… perché ha dimostrato non solo capacità creative all’avanguardia, riuscendo con dei mezzi modesti
    realizzare delle attività straordinarie, puntando sempre sulla qualità, ma sopratutto il loro autentico amore per Taranto : decisi di avere posizioni chiare contro lo scempio, l’apatia, l’indifferenza o il pericolo… proponendo soluzioni e alternative, risultate solo dopo discussioni responsabili e riflessioni sui principi della democrazia…per migliorare il futuro non solo dei loro coetanei o i fratelli più piccoli, ma di tutta la loro
    ” CITTA’ DA AMARE “

  20. G7 libero di andartene quando vuoi. Fino ad allora sei pregato di starti tranquillo e di non lamentarti. Visto che ti rendi inutile e oltre a questo crei caos e per di più oltraggi la bandiera, fai prima a parlare coi fatti. Ti sta stretto il posto? Vai nella tua madre russia. LOL

  21. Federico ciò che dici è falso.Spudoratamente falso.Nel mio quartiere i furti ci sono sempre stati. Anche io e la mia famiglia eravamo diffidenti nei confronti dei ragazzi del centro sociale ma prima di giudicare ci siamo entrati e abbiamo creato un dialogo. Se tu parli di fumare e bucare allora si vede che tu non ci sei mai entrato solo perchè hai un pregiudizio politico, cosa che a noi, pur essendo una famiglia non schierata politicamente, non ci ha mai fermato a cercare un dialogo perchè abbiamo sempre creduto nella cooperazione per il bene del nostro quartiere. QUESTO SIGNIFICA ESSERE COSTRUTTIVI. Io penso che tu e tutti quelli che scrivono queste cose stiano strumentalizzando in questo momento Riccardo e il nome “Cloro Rosso” per portare acqua al vostro mulino.Siete voi che in maniera infima e implicita state facendo propaganda politica. Ma nn mi meraviglio. Siamo sotto campagna elettorale no? F.

  22. CIO’ CHE E’ SUCCESSO E’ UN EPISODIO GRAVISSIMO, FORSE NON VE NE RENDETE CONTO CHE C’E’ UN RAGAZZO IN OSPEDALE, E CHE ALTRI SONO ANCORA SOTTO CHOC PER QUELLO CHE E’ SUCCESSO, E CON LORO, LE LORO FAMIGLIE. VI CHIEDO DI SMETTERE DI SCRIVERE ROBA SUL TRICOLORE E FARE PROPAGANDE POLITICHE!!BASTA!!SE VOLETE FARLO NON FATELO SOTTO QUESTO ARTICOLO, ANDATE A SCRIVERE ALTROVE!!!

  23. ecco appunto ha ragione redkri basta co ste bandiere che create solo caos!
    @f.
    Tu e la tua famiglia siete la famiglia bedford?siete andati e avete creato un dialogo?..ma ti sei fumato qualcosa prima di scrivere? :O

  24. Marco luigini tu puoi mettere in dubbio quello che dico, a me non interessa. Poi però quando vedrai, tu e quelli che volevano creare il comitato contro il cloro rosso (comitato che ha avuto ben poche adesioni) che il quartiere e sopratutto quelli dei palazzi difronte il centro sociale si schiereranno al fianco dei militanti, voi che volete far credere a tutti che noi vogliamo espellere il cloro rosso dal quartiere, resterete con un palmo di naso. E lasciamelo dire: la figura di m. sarà solo vostra!!
    vergognatevi falsi e bugiardi venditori di politica spicciola.

  25. ma di che stai parlando?:O militanti…comitati di espulsione..meno male che non sai nulla e sei esterno^^
    Bambini..taci per favore..

  26. A F. E A QUELLI CHE LA PENSANO COME LUI: NON DATE ADITO A QUESTE PROVOCAZIONI DI BASSA LEGA…CHIUDIAMOLA QUI, PERCHE’ E’ DAVVERO VERGOGNOSO LEGGERE CERTE COSE IN QUESTO MOMENTO!!SONO NAUSEATA!!!!!

  27. sono esterno si, e ho partecipato alle assemblee pubbliche cosa che forse tu non hai avuto il coraggio di fare. sei bravissimo a giudicare stando seduto su una poltrona vero? il comitato cittadino di espulsione noi l’abbiamo conosciuto perchè alcuni componenti della ciscoscrizione salinella sono venuti nelle nostre case a cercare firme e consensi per far chiudere il centro sociale e se ne sono andati con una mano avanti e una dietro. Se non sai non parlare. e chiudo qui per rispetto di tutti…

  28. Voglio confermare quello che il sig. F. ha detto circa il comitato cittadino contro il Centro Sociale. E’ vero ci sono state raccolte di firme e richieste continue che hanno stressato parte degli abitanti della zona. Io abito alle spalle del Centro di aggregazione. Le nostre lamentele (parlo del mio condominio) erano volte al rumore del generatore di corrente. Siamo andati a parlare diverse volte con gli esponenti del Centro, ragazzi comuni, come i miei figli, e loro hanno fatto si di eliminare il rpblema rumore nel giro di poche settimane. Gli stessi più volte hanno effettuato pulizia delle aiuole comunali nei nostri stabili. Che dire. Preferisco un discreto movimento notturno al dormitorio che c’era prima che questi ragazzi arrivassero da noi. Per questo esprimo solidarietà e futura collaborazione e vi auguro di rivedervi all’opera. buona fortuna ragazzi

  29. le polemiche sterili della lotta tra le parti le lasciamo da parte per quando avremo tutti la pancia piena. la gravità dell’accaduto, che prescinde il colore della bandiera, sta nel fatto che si arrivi a sparare per motivi futili. è il disagio il mandante, la noia, le situazioni drammatiche che si vivono nelle famiglie lontane dai lustrini del centro. chi combatte il disagio, proponendo alternative, in nome della lotta di classe, come è il caso del Cloro Rosso, diventa immediatamente nemico e quindi vittima designata di ogni tipo di repressione. badate bene, non si parla semplicemente di blitz digossini o squadracce fasciste, ma la repressione culturale che indica nella bandiera rossa un dito dietro cui nascondersi per non partecipare, per lamentarsi o semplicemente rotolarsi nella merda in cui si è invischiati. il Cloro Rosso, neo in un tessuto sociale e urbano alla deriva rappresenta quindi il capro espiatorio di problemi che stanno da tutt’altra parte. chi ne fa le spese in questo caso è stato un ragazzo, un compagno (che è una parola il cui uso mi emoziona sempre) che semplicemente spendeva un po’ del suo tempo, della sua “avarizia” come direbbe Don Milani, per fare qualcosa di buono, di costruttivo. è stato punito, e il proiettile, appunto, è stato sparato lo stesso giorno in cui il Cloro Rosso è stato occupato.

  30. scusate, mario sono io, non sono quell’altro che si firma M., che si schifa di passare vicino al clororosso.
    confermo che sarebbe l’ideale coinvolgere tutti i cittadini, di qualunque ideologia( ancora a parlare di piccola borghesia…aqquà ste puzzam tutt pa fam..)proprio per isolare i vigliacchi che vanno in giro armati e incappucciati, e anche, perchè no, per lasciare fuori il piu possibile la politica.

  31. Secondo me dovreste prima andare tutti a scuola a rifarvi di un po’ di cultura. Ciò che dite non ha ne testa ne coda. Vi contraddite continuamente a distanza addirittura di 4 parole. Si vede che n’avete un cazz da fa.

  32. solidarietà ai ragazzi del cloro rosso…..immagino che voi rappresentiate le faccia migliore della vostra città…e una delle poche speranze ancora rimaste di libertà ed autogestione qui in puglia….continuate così…speriam di venirvi al più presto a trovare…da molfetta ..le macerie-baracche ribelli

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